Elettrostimolazione

Elettrostimolazioni

La corrente elettrica, oltre ad esplicare effetti antalgici, può avere sull’organismo un’azione eccitomotoria. Molte sono le forme d’onda utilizzate per la stimolazione neuromuscolare scelte in base alle caratteristiche del muscolo da stimolare:

Muscolo normoinnervato:

- Faradica

- Rettangolari

- Kotz

 

Muscolo denervato:

- correnti esponenziali

 

Indicazioni terapeutiche

Nello sport. Salvaguardia del sistema muscolo-tendineo, reclutamento di un numero maggiore di fibre muscolari rispetto ad una contrazione volontaria, allenamento di fibre muscolari poco utilizzate, riduzione dei tempi di recupero, miglioramento della circolazione sanguinea, attivazione delle endorfine.

Nella riabilitazione. Trattamento dell’amiotrofia muscolare post-traumatica e post-operatoria, ripristino della forza muscolare, riequilibrio del controllo propriocettivo, recupero motorio.

 

Controindicazioni

E’ da evitare in gravidanza, in casi di epilessia, pace maker, patologie della cute, ipertensione arteriosa, cardiopatia o aritmia.

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